Poesia | Gridano dai monti con voci oscure
Posted by taotor on Feb 06 2007

Dai monti voci oscure
Il fumo dei camini s’alza al cielo,
nei villaggi tra i freddi e alti monti.
Varcano i ruscelli resistenti ponti,
cala l’inverno col suo freddo gelo.
Son tutte chiuse le porte.
Raccolta è già la legna per il fuoco,
raccolta tra i tristi alberi del bosco.
Ora la nebbia s’alza e tutto è fosco.
Dai monti arriva un richiamo roco.
È un gran richiamo forte.
Scende la notte sul giovane inverno,
le strade deserte il vento percorre.
Grosso il vino nella taverna scorre,
un gran canto si eleva fraterno.
Le giornate sono corte.
Silenziosi e al buio tutti dormite.
Il vento si scontra sulle pareti.
Con fragore s’agitano gli abeti.
L’oscura notte ormai non è più mite.
Si teme la propria sorte.
Non è la pioggia, né un temporale,
il forte vento nelle gole di pietra,
d’una sola bestia la voce tetra,
il ruggito che tra i monti t’assale.
È la voce delle immonde creature
che nessun vuole trovare,
che nessun vuole cercare.
Gridano dai monti con voci oscure.
Sui monti c’è solo morte.
2 Responses to “Poesia | Gridano dai monti con voci oscure”
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Febbraio 19th, 2007 at 14:36
Ah, il link per i commenti l’hai messo SOPRA il post… originale ^^
Ho visto che stai facendo pure il sito, quando è finito fammelo sapere!
Simone
Febbraio 19th, 2007 at 17:41
Sissignore
Devo prima ‘produrre’ un altro po’, poi sarà online. Grazie del commento