Racconti | L’ultimo rifugio - Capitolo I
Posted by taotor on Apr 05 2007
E’ cambiato l’indirizzo del racconto. Ora è questo. Spero vi piaccia la nuova grafica - che ancora non mi soddisfa: accetto tutti i vostri suggerimenti. Ho cercato di realizzare una pagina semplice, un indice comodo e un frame salvaspazio.
Ogni commento al racconto non può che farmi piacere. Buona lettura!
Ogni commento al racconto non può che farmi piacere. Buona lettura!
4 Responses to “Racconti | L’ultimo rifugio - Capitolo I”
Leave a Comment
You must be logged in to post a comment.



Aprile 5th, 2007 at 17:05
Non me l’apre… proprio adesso che c’è qui questo mio amico editore di una casa editrice internazionale che ha assoluto bisogno di un racconto fantasy da pubblicare. Vabbe’, ha già trovato un altro, fa niente ^^
Simone
Aprile 5th, 2007 at 18:15
Ahahahaha X°D. Non so come mai, ma non lo apre a nessuno se non a me. Sto cercando di rimediare.
Aprile 5th, 2007 at 22:09
Ok, l’ho letto. Direi che è scritto piuttosto bene, anche se i dialoghi sono un po’ monotoni. Bello il lupo/tigre o quello che è, mentre manca un qualcosa che spinga un po’ di più ad andare avanti.
Mi spiego: nel fanasy ci sono spesso dei punti più lenti (morti? ^^) dedicati alle descrizioni di ambienti e personaggi. Spesso però c’è anche la certezza che a breve succederà qualcosa di interessante che già si è preannunciato, così da invogliare il lettore a proseguire in attesa delle parti che interessano. Ad esempio potresti dire che il protagonista sta andando a combattere contro qualche esercito di mostri, così mentre mi descrivi il viaggio io sarò in attesa della battaglia che deve arrivare. Comunque come sempre complimenti!
Simone
Aprile 5th, 2007 at 23:57
Magari non scriverò che Dhanon va a combattere contro un esercito di mostri - se lo facessi mi ammazzerei subito dopo come il Gàlata suicida - ma ho afferrato il concetto. Ammetto di essermi lasciato un po’ andare nella presentazione delle ambientazioni, e anche se il “movimento” avverrà solo nei prossimi capitoli, ti ringrazio vivamente per avermi fatto notare questa cosa. Quello che i lettori vogliono è sempre diverso, e bisogna accontentarli tutti, ma l’autore deve accontentare anche se stesso.
Grazie ancora per il tempo dedicato.