Scrittura - 1. L’idea

Posted by taotor on Set 15 2006

Scrittura

L’idea

Ci sono scrittori che, dopo interi anni di fogli cestinati e altri premiati, non si sentono all’altezza di parlare (approfonditamente) di scrittura. Perché dovrei farlo io, che al confronto sono come una goccia nell’oceano? Volevo farlo, e mi sono chiesto se non si trattasse di presunzione, cercando di essere sincero con me stesso. La risposta? Non voglio parlare di tecniche di scrittura, o esporre problemi e soluzioni, cliché e trucchetti – non mi permetterei mai!

Mi permetto, invece, di riportare semplici osservazioni, comunicare i miei pareri.

Spero non sembri scontato, se comincio dal principio, ovvero… dall’idea. Ovvero: cosa scrivo?

Si scrive di ciò che si sa, dicono. Dissento :-/ . Potete prendere spunto da ciò che sapete per creare qualcosa, perché chiunque ha più di una storia da raccontare. Il tipo più interessante, semplice, ed efficace di metodo per creare una storia è: E se…? Quante volte v’è capitato di pensare: “Chissà cosa sarebbe successo, se non fosse andata così!” Bene, provate a immaginarlo. Vi sembra assurdo? Non credo, ci sono scrittori che hanno scritto dei romanzi con questo metodo – e hanno fatto centro.

Personalmente, penso che il metodo E se… sia utilissimo per chi riesce a prendere le redini di una situazione (o, meglio, scena) e guidarla secondo il suo volere.

Io non ci riesco. I risultati non sono mai stati soddisfacenti, e se non sei convinto di ciò che stai scrivendo, il risultato sarà pessimo per te, ma traumatico per chi leggerà! Preferisco riportare una situazione che ho già in mente, una di quelle che ti nascono in testa nei momenti più assurdi (quando cammini per strada, mentre guardi la televisione, quando leggi un libro e, perché no, anche quando sei in bagno).

Non è molto complicato costruire uno sfondo a una certa situazione, e si può fare anche solo “giustificandola”.

Se da tempo pensi, per esempio, a un individuo che scappa saltando da un tetto all’altro di gran lena, perché non costruire qualcos’altro attorno? Questo pover’uomo potrebbe essere inseguito da malfattori, potrebbe essere lui stesso un ladro, forse ha rubato qualcosa. Cosa? Un oggetto prezioso, che apparteneva all’amico del padre dell’uomo (o donna?) in fuga. Forse lo stesso ex-proprietario di quell’oggetto ha ucciso il padre dell’individuo che, ora, è riuscito a seminare gli inseguitori e sta salendo su una macchina. Il conducente gli fa l’occhiolino, devono essere nella stessa banda, allora Ma perché il conducente ha uno strano ghigno sul volto? E perché sta estraendo la pistola?…

Scrittori, professionisti e non, hanno metodi diversi. L’esperienza aiuta, quindi perché non provare? È risaputo che la pratica porta alla perfezione e, sebbene non esista, sulla Terra, uno scrittore perfetto, ci è sempre concesso inseguire l’obiettivo… o no? ;)

Nel prossimo articolo cercherò (di sicuro non spiegherò!) di trattare l’inizio di un racconto. Come mi preparo – se mi preparo –, come procedo, i problemi che riscontro… A presto!


One Response to “Scrittura - 1. L’idea”

  1. Richard Says:

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